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Endometriosi e alimentazione

È risaputo che, nella maggior parte dei casi, la prevenzione inizia a tavola. È molto importante non sottovalutare l’importanza di una corretta alimentazione affiancata da un sano stile di vita, soprattutto in determinate situazioni in cui vi è la necessità di assumere in maggior quantità particolari alimenti e ridurne o, addirittura, evitarne altri. Nello specifico, le donne che soffrono di endometriosi dovrebbero seguire raccomandazioni dietologiche ben precise per riuscire a migliorare e tenere sotto controllo i tipici sintomi e limitare la progressione della patologia.

Una corretta alimentazione influisce su diversi fattori “chiave” dell’endometriosi come:

  • il miglioramento dello stato infiammatorio,
  • l’abbassamento dei livelli ormonali,
  • la riduzione del dolore,
  • l’effetto benefico contro la stanchezza fisica cronica.

Raccomandazioni fondamentali e alimenti da evitare

Non esistono ancora delle “linee guida” ben precise, ma si può fare riferimento ad alcune raccomandazioni fondamentali quali, in primis: ridurre drasticamente il consumo di grassi saturi ed idrogenati e di carne rossa, prediligendo frutta e verdura fresche che hanno un ruolo antiossidante.

Altri alimenti da evitare sono rappresentati dai fritti e dalla margarina, poiché contengono grassi trans-insaturi (derivati dall’idrogenazione degli oli vegetali) che tendono ad aumentare i livelli di alcuni fattori infiammatori -quali le citochine- e di alcune interleuchine (che costituiscono un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari); molta attenzione anche per l’acido palmitico, presente nei latticini e nelle carni rosse e all’olio di palma che si trova nei tipici prodotti industriali, senza dimenticare che un basso consumo di vitamine antiossidanti (vitamina C, vitamina E) può aumentare lo sviluppo di fattori ossidativi, aumentando il rischio di endometriosi.

Fare attenzione ad alcune bevande

Molto importante è la consapevolezza che l’abuso di alcune bevande, come l’alcool e la caffeina, possono aumentare il rischio di sviluppare endometriosi. Pertanto è bene ridurne significativamente l’assunzione o, meglio ancora, evitarli; l’alcool, infatti, aumenta il livello di estrogeni nel sangue, mentre le bevande a base di caffeina potrebbero incidere sulla riduzione della fertilità. Infine, giocano un ruolo importante anche i contaminanti ambientali assunti con l’alimentazione (ad esempio i pesticidi), perciò non è importante solo il tipo di alimentazione ma anche la qualità della stessa.

Nonostante probabilmente molto spesso si sconsigli di assumere grano e alimenti contenenti glutine, essi non incidono sull’eventuale sviluppo di endometriosi e sarebbe bene eliminarli solamente nel caso in cui la donna sia intollerante o allergica, un’intolleranza, situazione che deve essere valutata individualmente con dei test specifici.

Alimenti consigliati

Quali alimenti prediligere, quindi?

Sicuramente è consigliato un consumo maggiore di fibre perché aiuta la digestione ed il corretto funzionamento dell’intestino, riducendo inoltre il livello degli estrogeni nel sangue; l’apporto di fibre dovrebbe quindi essere aumentato almeno del 20%, preferendo l’assunzione di frutta, verdura a foglia verde, legumi e cereali integrali. Anche gli omega 3 sono importantissimi perché sono in grado di ridurre l’infiammazione; essi si trovano maggiormente nel pesce azzurro, ma anche nell’olio di oliva e nelle noci.

In conclusione

La dieta è un’ottima arma di prevenzione, ma molto spesso risulta estremamente difficile seguirla "alla lettera". Per questo motivo, sarebbe bene integrare queste sostante tramite la scelta di nutraceutici, preferendo i prodotti che contengono sostanze naturali antinfiammatorie ed antiossidanti.