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Ginecologia e dintorni

Quando le mestruazioni durano troppo: possibili cause

Durante le mestruazioni, l'utero elimina il suo rivestimento (l’endometrio) ed espelle sangue e tessuti attraverso la vagina. La quantità di sangue e tessuti può variare di giorno in giorno, ma il flusso mestruale termina in genere dopo 3-7 giorni dal suo inizio.

Occasionalmente, la mestruazione può richiedere più tempo del solito per cessare. Ci sono diverse possibili ragioni che spiegano il perché, ad esempio l'uso del contraccettivo orale o la presenza di altre condizioni di salute scatenanti.

In questo articolo, cerchiamo di individuare alcune possibili cause per cui le mestruazioni non terminano o durano troppo a lungo, e cosa si può fare in merito.

Ovulazione

Durante l’ovulazione alcune donne hanno delle perdite di sangue che si verificano proprio quando le ovaie rilasciano un ovulo. Nella maggior parte dei casi, l'ovulazione provoca solo un lieve spotting (piccole perdite scure di sangue fra una mestruazione e l’altra) che non è motivo di preoccupazione. A volte, quando lo spotting da ovulazione si verifica ravvicinato alle mestruazioni vere e proprie, può sembrare che queste durino più a lungo del solito.

Pillola anticoncezionale

Le pillole ormonali anticoncezionali alterano i livelli ormonali naturali del corpo. Sebbene molte donne utilizzino contraccettivi ormonali per abbreviare o regolare i loro cicli, a volte questi possono portare a mestruazioni più intense o prolungate. Cicli anormali sono comuni durante i primi mesi di assunzione della pillola. Tuttavia, se continuano a verificarsi dopo diversi mesi o diventano fastidiosi, meglio parlarne con il medico ai fini di un eventuale cambio o sospensione della pillola.

Dispositivi intrauterini (IUD)

I dispositivi intrauterini (Intrauterine Devices, IUD) sono strumenti di plastica piccoli e flessibili, inseriti nell’utero da un medico, che inibiscono la gravidanza. Anche i dispositivi intrauterini possono causare sanguinamenti anomali. Mestruazioni intense ed irregolari sono particolarmente comuni quando una donna utilizza per la prima volta un IUD. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, un'emorragia intensa o prolungata dovrebbe scomparire dopo 3-6 mesi.

Disturbi alla tiroide

La ghiandola tiroidea è responsabile della regolazione di una varietà di ormoni nel corpo. Nelle donne, la tiroide regola anche gli ormoni associati al ciclo mestruale. Se una donna ha una tiroide ipoattiva o iperattiva può infatti avere mestruazioni lunghe che sembrano non avere fine. Inoltre, i disturbi alla tiroide possono causare flussi mestruali molto leggeri o far saltare il ciclo per diversi mesi o anche provocare una menopausa precoce. Un semplice esame del sangue è spesso sufficiente per diagnosticare problemi alla tiroide. Il vostro medico valuterà quindi eventuali farmaci per aiutare a correggere lo squilibrio ormonale.

Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) si verifica quando nelle ovaie crescono delle cisti. La PCOS può influenzare i livelli ormonali e la fertilità. Tra i sintomi principali della PCOS segnaliamo:

  • cicli irregolari, spesso caratterizzati da mestruazioni lunghe e intense
  • irsutismo (la crescita eccessiva di peli folti e scuri in zone tipicamente maschili)
  • aumento di peso
  • acne e macchie scure sulla pelle

Endometriosi

L'endometriosi è una condizione in cui il tessuto che riveste l'utero (tessuto endometriale) cresce in eccesso ed in sedi “anomale” al di fuori dell'utero.
Questo tessuto può proliferare e sanguinare in risposta allo stimolo ormonale, proprio come fa il rivestimento uterino durante il ciclo mestruale. Spesso l’endometriosi può causare dolore e altre complicazioni, come aderenze e cisti. I sintomi dell'endometriosi possono includere:

  • mestruazioni dolorose, spesso lunghe e intense
  • dolore cronico alla schiena e al bacino
  • dolore durante i rapporti sessuali
  • sanguinamento tra un ciclo mestruale e l’altro
  • dolori a livello intestinale
  • problemi di stomaco, come nausea, costipazione e gonfiore
  • infertilità

Fibromi e polipi uterini

I fibromi sono tumori costituiti da tessuto muscolare (miometrio), di solito benigni, che si formano sulla parete dell'utero. I polipi hanno invece origine endometriale e sono escrescenze rosse singole o a grappolo evidenziabili sul rivestimento dell'utero. Entrambi  possono causare flussi mestruali più intensi o più lunghi del normale.

Perimenopausa

Sebbene la menopausa si verifichi in genere quando una donna si avvicina ai 50 anni, i livelli ormonali del corpo possono iniziare a cambiare diversi anni prima. Questa fase è chiamata perimenopausa. Durante la perimenopausa, le mestruazioni possono essere più o meno frequenti, nonché più brevi o più lunghe del solito.

Aborto spontaneo

L’aborto spontaneo spesso causa sanguinamento o spotting. Le perdite di sangue possono essere lievi o intense e possono durare da poche ore a qualche settimana. In alcuni casi, può verificarsi un aborto spontaneo prima che una donna si renda conto di essere incinta. Se si verifica un’emorragia a fronte di un aborto spontaneo è necessario recarsi dal medico o in ospedale per assicurarsi che non ci siano altre complicazioni.

Fonte: medicalnewstoday.com